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CINEMATICA

Leoni & Mastrangelo a CINEMATICA 2017

CINEMATICA – IMMAGINE IN MOVIMENTO

IV EDIZIONE “ALTER EGO”

Nuova edizione del festival dell’immagine in movimento, quest’anno legato al tema Alter Ego, declinato nelle diverse sfaccettature da una selezione di artisti delle arti visive, filmiche e performative. Ospiti internazionali, tra cui il regista gallese Peter Greenway (18 marzo) il concorso di videodanza con il super mentore Jiri Kylian (19 marzo), un convegno che cresce di anno in anno (10 marzo), una costellazioni di eventi che accenderanno la città di Ancona durante due fine settimana di marzo (11/12 marzo e 18/19).

Questi gli artisti selezionati per la performance Dehors/Audela, Leonardo Diana, Caterina Di Rienzo, Salsarosa, Caterina Palazi e Kanaka.  Per l’arte visiva Federica Gonnelli, Enzo Cillo, Silvia Di Gennaro, Annaclara Di Biase, Leoni Mastrangelo, Francesca Tilio.

A presto maggiori dettagli sul programma e modalità di accesso.

link utili

http://www.cinematicafestival.com/

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Echi dal Futuro. Linguaggi della videoarte di domani

 

Ciclo di conferenze sulle sperimentazioni audiovisive in Italia raccontate dagli artisti, a cura di Piero Deggiovanni, nell’ambito dell’insegnamento di Storia e Teoria dei Nuovi Media.
Accademia di Belle Arti, Bologna, sede distaccata di via del Guasto ore 10, aula G1.

Mercoledì 16 Novembre apriranno il ciclo di conferenze Francesca Leoni Davide Mastrangelo (Con.Tatto) dalle 10.00 alle 13.00
30/11. Francesca Lolli
07/12. Christina G. Hadley
14/12. Marcantonio Lunardi

link

http://www.ababo.it/ABA/2016/11/03/echi-dal-futuro-linguaggi-della-videoarte-di-domani/

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Francesca Leoni e Davide Mastrangelo “Certe dinamiche sono universali”

 

Bologna. articolo su Repubblica di Giulia Foschi

Tessuti che uniscono e legano, pelle e colla, distanza e vicinanza, equilibrio precario, solitudine. Ognuno può vedere quello che vuole nelle video performance di Con.Tatto, progetto di videoarte realizzato da due artisti forlivesi, Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, che esplora le relazioni di coppia. Non necessariamente coppia sentimentale: coppia intesa come incontro di due entità che si avvicinano, entrano in conflitto, danno vita a molteplici movimenti e reazioni.

link per leggere l’articolo completo

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/11/06/news/francesca_e_davide_la_coppia_che_con_la_videoarte_esplora_le_relazioni_di_coppia-151465162/

personale Leoni Mastrangelo

Simulacro | mostra personale di Francesca Leoni & Davide Mastrangelo

 

Dopo un lustro di attività, il duo Leoni Mastrangelo, con la curatela di Piero Deggiovanni, propone una retrospettiva degli ultimi anni di produzione attraverso una mostra personale organizzata dall’Associazione Culturale Vertov Project e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì. La mostra: Simulacro prende nome dell’ultimo lavoro del duo, installato insieme ad altre opere significative del sodalizio artistico Leoni Mastrangelo.
Simulacro: parvenza, immagine, rappresentazione esteriore, iper-realtà. Anticamente riferito ad una immagine divina, oggi è inteso come effetto della manipolazione delle coscienze e dell’autenticità delle relazioni sociali. Nell’era della comunicazione globale via Internet, i fatti e le persone reali scompaiono cedendo il posto ad un’apparenza artificiosa, alla loro autorappresentazione. Inesorabile è la diffusione del narcisismo e del mito filtrato della propria immagine. L’essere umano diventa, quindi, cultore di se stesso. L’immagine mediata del proprio io si mescola con il flusso fagocitante dei social. Siamo ben oltre la società dello spettacolo a cui si riferiva Guy Debord: oggi la società è lo spettacolo. I dispositivi tecnologici e la Rete hanno offerto la possibilità a chiunque lo desideri – e sono milioni di persone, ormai – di creare il personale simulacro di se stesso, performer ingenuo della sua stessa vita autorappresentata e diffusa capillarmente sui network, fruita da altrettanti esibizionisti e voyeur.
Nell’opera di Leoni e Mastrangelo, tutto ciò è assai evidente, ma a ben osservare si aggiunge un elemento di non immediata individuazione il quale aumenta di molto la complessità dello scambio simbolico tra individui. La relazione è mediata da un dispositivo che rimanda l’immagine virtuale di ciascuno, ma tale immagine è manipolata dall’altro quasi volesse adattarla a proprio piacimento. Si ottiene così un gioco di rimandi infiniti tra rappresentazione ideale del sé e proiezione dell’ideale dell’altro su di sé. In questo senso la Rete diviene il luogo in cui si libera l’inconscio, e il simulacro, più che una falsa rappresentazione, diviene una reale illustrazione delle proprie nevrotiche idealizzazioni. Quell’oscuro negare la concretezza del proprio volto, a chiusura della video performance, indica simultaneamente l’assenza di relazioni concrete e il vuoto identitario su cui orbitano i molti volti di un Io fittizio.
Nota di Piero Deggiovanni su Simulacro di Francesca Leoni e Davide Mastrangelo (Con.Tatto)

 

INFO. MOSTRA

luogo: San SebastianoForlì

orari: inaugurazione Sabato 22 Ottobre ore 18.30 fino alle 20.00

da Lunedì a Domenica

mattino dalle 10.00 alle 13.00 

pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00

giorni: dal 22 Ottobre al 1 Novembre 

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Ibrida | festival delle arti intermediali

FESTIVAL DELLE ARTI INTERMEDIALI
14 e 15 OTTOBRE

Ibrida, festival delle arti intermediali, nasce allo scopo di indagare e divulgare le produzioni e le ricerche più recenti nell’ambito dell’audiovisivo sperimentale: videoart, found footage, meta-cinema, animazione 2D e 3D, accogliendo in maniera del tutto naturale al suo interno anche la performance art e la musica elettronica.

Tra le novità ci sarà anche “FONLAD” Digital Art Festival (Coimbra-Portogallo), con una sezione video curata da José Vieira.

Oltre venti gli artisti in programma a serata, tra cui: APOTROPIA, Alessandro Amaducci, Basmati Film, Sara Bonaventura, Marcantonio Lunardi, Rita Casdia, Danilo Torre, Eleonora Manca, Elisabetta di Sopra e tantissimi altri. La cornice performativa e musicale si aprirà con TREMBLEMENT performance di live animation del duo Basmati Film di Bologna. Il giorno seguente, invece, avremo sul palco la coppia Dehors/Audela + Simone Pappalardo di Roma, con uno spettacolo intermediale: Più nel bosco non andremo? e in chiusura un concerto performativo: Muvic in the Crossing, musica dei MUVIC (Andrea Lepri / Paolo Baldini) e film di Daniele Pezzi.

Ibrida è a cura dell’associazione culturale Vertov Project, con la direzione artistica di Francesca Leoni e Davide Mastrangelo (Con.Tatto). Le selezioni video sono a cura di Piero Deggiovanni (Bologna), critico d’arte, di Alessandra Arnò di “Visualcontainer” (Milano), piattaforma della video arte italiana la quale, oltre ad essere partner, da quest’anno è anche sponsor del festival, con lo scopo di valorizzare e sostenere ulteriormente il valore artistico ed economico delle opere video presentate.

Il festival ha il patrocinio e il contributo dell’assessorato alle Politiche giovanili e della Cultura del Comune di Forlì. Sponsor: Executive Hotel, Teloneria Forlivese, JUMP Cafè, Visualcontainer, e il ristorante Il Fienile.

programma completo:

http://vertovproject.weebly.com/ibrida-festival.html

 

pagina facebook:

https://www.facebook.com/ibridafestival/

 

evento facebook:

https://www.facebook.com/events/1065826663536495/

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Leoni & Mastrangelo at FILE | Electronic Language International Festival 2016 Brasil

FILE Video Art 2016

FILE Video Art 2016
Imbrications between us, the images, and the spaces

Androgynous 2015 | Con.Tatto : Francesca Leoni & Davide Mastrangelo

 

“With this in mind, FILE Video Art presents this year in the Art Gallery of SESI a cutout of the recent poetic production that combines video and current technologies, breaking the barriers between them and showing how the technical devices change the way we perceive things around us. With forty-four works from over than twenty countries, we seek to investigate how the imbrications between us and the images (with its devices) and between us and the spaces (physical, digital, internal and external) happen.”

Fernanda Albuquerque de Almeida
FILE Video Art Curator

 

link

FILE Video Art 2016

Con.Tatto: Francesca Leoni & Davide mastrangelo

Locandina mostra Deggiovanni

Le regole del corpo. Norma e arbitrio | mostra Aula Magna, Bologna

 

LE REGOLE DEL CORPO. NORMA E ARBITRIO
Dalla tradizione di studio nell’Accademia di Belle Arti di Bologna alla contemporaneità dei moderni linguaggi della video arte.
A cura di Piero Deggiovanni, Valeria Roncuzzi e Camilla Roversi Monaco
Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, via Belle Arti 54 (20 maggio – 30 giugno 2016)

L’esposizione è articolata in due sezioni. Nella prima, disegni, stampe, libri, e gessi, offriranno uno specimen sulla raffigurazione del corpo tra arte e scienza nel periodo sette-ottocentesco, con ricchezza di spunti e di approfondimenti, grazie a tanti pezzi di natura e tecnica diverse.
La seconda sezione ci sbalza nel contemporaneo, dove la video arte e la performance ci introducono alle molteplici connotazioni del corpo come sede di dissidi, conflitti, confronti ed interrogazioni identitarie, ontologiche ed esistenziali. Il corpo viene indagato e rappresentato da artisti di livello internazionale, come Amaducci, Manca, Leoni, Mastrangelo, Apotropia, Insana, Pires, De Feo, Lunardi, Sissi.

IL CORPO E LA VIDEO ARTE
Fin dalle prime sperimentazioni, negli anni Sessanta del XX secolo, la video arte si interessa al corpo in virtù di quel principio meccanico che li avvicina intimamente: il movimento.
In linea con l’estetica concettuale, dominante fino alla fine degli anni Settanta, la video arte tende a descrivere il corpo per come è, ma a partire dal decennio successivo, e ancor di più in tempi recenti, fino ad oggi, la sensibilità postmoderna, relativista ed ermeneutica, indica il corpo per come potrebbe diventare.
Oggi la video arte sta evolvendo allontanandosi sempre più dal suo linguaggio tradizionale.
All’integrazione dei software dedicati alla post produzione è corrisposta l’ibridazione dei temi e delle poetiche, rendendo incerti i confini tra i generi.
Così come l’interesse per il corpo, da sempre al centro delle opere di video arte, da analitico diviene allegorico, inserendo elementi di narrazione in un contesto simbolico.
Le opere qui proposte offrono una panoramica di questo sviluppo linguistico dove il corpo viene indagato e rappresentato su più versanti:
• memorie private che si sommano ad archetipi e descrizioni scientifiche (Amaducci, Manca);
• la relazione di coppia e il mito dell’androgino (Leoni, Mastrangelo);
• la percezione del sé corporeo in relazione allo spazio (APOTROPIA, Insana);
• morte e rinascita (Pires, De Feo);
• la medicina intesa come accanimento sperimentale disumanizzante (Lunardi).

http://www.ababo.it/ABA/2016/05/09/le-regole-del-corpo-norma-e-arbitrio/

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Articolo Wall Street International | “Coscienze Accese”

 

La coscienza è molto più della scheggia, è il pugnale nella carne.
(EM Cioran)

Anche se è passato un anno ad aprile, la mostra Coscienze Accese, alla Galleria La Fortezza a Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, merita uno sguardo attento per avvicinarsi, conoscere e approfondire pratiche artistiche e curatoriali di una giovane generazione.

ON – OFF. on – off. La coscienza alla stregua di un interruttore funziona solo con la volontà di un gesto. Coscienze Accese è un gesto che la curatrice insieme agli artisti hanno compiuto per provocarci l’inizio di una combustione cerebrale. I cinque artisti selezionati, Barbara Baroncini, Con.Tatto, Daniele Pulze, Debora Cavazzoni, Jessica Ferro appartengono tutti più o meno alla stessa generazione. Una generazione che si interroga sul senso di interpretazione della vita e dell’arte.

“…Nei video proposti dal duo artistico Con.Tatto quello che si vuole indagare sono le relazioni, tra noi e l’altro ma anche tra noi e le nostre fragilità che in realtà non sono che abilità. Nei lavori di Con.Tatto il corpo diviene strumento di indagine e di riflessione della conoscenza che abbiamo o che ancora sicuramente non deteniamo sull’essere umano…”

 

27/03/2016 

articolo

di Federica Fiumelli

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Dialogo fra artisti e sociologi | 22 Aprile, Bergamo

 

Il 22 Aprile ore 18:00 in via Giacomo Quarenghi 34, Bergamo artists.sociologists riflette sulla multiculturalità, l’accoglienza, l’integrazione tramite la videoarte.

l’evento è a cura di artists.sociologists in collaborazione con Visualcontainer e l’Arci di Bergamo.

10 gli artisti presenti allo screenig video:

Elena Bellantoni
Daniela di Maro
Patrizia Bonardi
Silvia Camporesi
Cristobal Catalan
Con.Tatto (Francesca Leoni & Davide Mastrangelo)
Luca Ferri
Maria Korporal
Claudia Maina
Yuri Pirondi + Ines Von Bonhorst

 

“Mi rivolgo a voi, artisti e intellettuali di tutto il mondo, dalla Grecia, un Paese in cui sono intrappolati i rifugiati ogni giorno di più. E questo perché alcuni Paesi europei hanno chiuso le loro frontiere, rifiutando anche di garantire loro un passaggio sicuro verso una destinazione dove sarebbero accettati per vivere.

Mi rivolgo a voi dalla Grecia della crisi. Un Paese i cui abitanti sono vittime dell’austerità, soffrono di disoccupazione e di povertà e vivono un presente difficile e un futuro incerto. In un’Unione europea che sta attraversando la sua seconda grande crisi. Una crisi politica questa volta. O forse, esistenziale.

Tuttavia, i greci – benché vittime dell’austerità – fanno tutto il possibile per soccorere i rifugiati e migranti. Le vittime di guerra e di estrema indigenza. I dannati della nostra terra. Per soccorrerli in tutti i modi possibili. Con generosità e altruismo. Spesso offrendo quel poco che hanno, nonostante le loro scarse risorse. Perché la Grecia ha vissuto lo sradicamento. Ma anche perché su questo suolo il rispetto e l’accoglienza dello straniero è un dovere etico fin dai tempi antichi. La Grecia rimane la terra di ospitalità. “Metti sul tavolo un piatto di più”, non abbiamo mai smesso di cantare.

L’anima della Grecia è sempre stata la sua cultura. Voi, artisti e intellettuali di tutto il mondo, lo sapete molto bene. E lo sapete perché studiate il suo patrimonio culturale che è anche la vostra eredità. Lo sapete perché esercitate la vostra arte, in quanto che essa si trova in tensione permanente con questa eredità. Lo sapete perché avete sfiorato in diversi modi le attuali espressioni di questa cultura.

Le frontiere chiuse impongono alla Grecia di portare sulle spalle il peso del mondo. L’onere derivante dalla guerra e dalla povertà estrema, di cui la Grecia non ha alcuna responsabilità. Eppure, la Grecia ha assunto questo fardello. Volontariamente. Obbedendo all’antico imperativo etico. Dimostrando, e nello stesso tempo modellando, le sue attuali qualità morali. E salvando l’onore del mondo.

Però la Grecia è un piccolo Paese e questo carico è così difficile da sostenere. Né lo Stato né il popolo greco sono in grado di portare il peso da soli.

È per questo motivo che mi rivolgo a voi, artisti e intellettuali di tutto il mondo. A voi che sapete molto bene che l’uomo non può vivere di solo pane. A voi che sapete molto bene che, anche in condizioni di estrema povertà, anche di fronte alla morte, l’uomo non smetterà di cantare una canzone, di tracciare un disegno, di fare due passi di danza, di ricordarsi o scrivere qualche verso di poesia.

Mi rivolgo a voi, perché potete trasmettere e diffondere questa conoscenza in tutto il mondo. Per scuotere la coscienza globale. In mille modi. Quelli che la vostra creatività inventerà. Dimostrando a tutti che il peso del mondo appartiene a tutti. Così come il suo onore.

Mi rivolgo a voi, artisti e intellettuali di tutto il mondo, perché con le vostre creazioni e riflessioni state formando, ad ogni momento, la coscienza del mondo. Date forma a quel valore intangibile che salva la memoria dell’umanità e garantisce la continuazione della sua storia.

Molti di voi l’hanno già fatto. Molti di voi hanno già parlato. Purtroppo, la nostra -e anche vostra- poetessa Kiki Dimoula esorta tutti noi: ‘Parla. Dì qualcosa, qualsiasi cosa. Ma non stare lì come un’assenza d’acciaio’. Tutto come il nostro -e anche vostro- Giorgos Seferis ci ricorda: ‘La tua vita è tutto quello che hai dato’.”

Aristidis Baltas

Ministro della Cultura e dello Sport

Marzo 2016

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Workshop di Videoarte | Lucca museum a cura di Lunardi e Con.Tatto

13 febbraio 2016 alle ore 16,30 al Lu.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art, Workshop “Videoarte. La genesi di un’azione, la nascita di un racconto” con Marcantonio Lunardi insieme a Davide Mastrangelo e Francesca Leoni (Con.Tatto).
Un’indagine sulla videoarte, e sull’ibridazione dei linguaggi attraverso le opere e gli annedoti degli artisti.

 

link

http://www.luccamuseum.com/it/taxonomy/term/5/marcantonio-lunardi-life-30